Cantina

Nelle antiche cantine, a volta, vi è un’enoteca in cui i vini prodotti dai Gondi, nella Tenuta Bossi, continuano ad affinarsi all’ombra di Palazzo Vecchio.

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Scendendo nelle antiche cantine dal cortile del Sangallo, si accede a dei locali a volte irregolari, che prendono aria da delle feritoie che si aprono sul cortile o sotto la “panca di via” della facciata del palazzo.
Il palazzo è stato costruito, come Palazzo Vecchio, sulle rovine dell’antico teatro romano e quindi le cantine affondano nelle radici dell’antica storia di Firenze. Durante il recente restauro degli ambienti è stato scoperto un pozzo medievale che è alimentato dall’acqua del antichissimo fosso Scheraggio che dava il nome alla chiesa San Pier in Scheraggio posizionata tra Palazzo Vecchio e gli Uffizi.
Un locale della cantina è adibito all’affinamento in bottiglia dei vini che i Gondi producono nella Tenuta Bossi in Chianti Rufina.
Questi quindi maturano all’ombra di Palazzo Vecchio, da sempre cuore politico della città.
L’enoteca è rischiarata da antichi lumi seicenteschi e sono esposte varie collezioni di vetri, bronzi e candelieri.