L’annunciazione passata da Casa Gondi

febbraio 2, 2015

Si è svolta,presso la Accademia Toscana di Scienze e Lettere La Colombaria, la conferenza tenuta dal Prof. Riccardo Fubini e dal Dr. Massimo Giontella.. Nella conferenza sono state proposte nuove ipotesi sull’Annunciazione di Leonardo da Vinci, dipinto che è ora agli Uffizi ed in questa occasione, hanno dato un’ anticipazione delle loro conclusioni, riservandosi di offrire un quadro completo in una loro prossima pubblicazione. Il paesaggio sullo sfondo è Otranto,come dimostrano le somiglianze geografiche e una lettera di Federico da Montefeltro,duca d’Urbino, che asserisce di avere di fronte a sé la pianta della città fatta fare da Sisto IV° in funzione di un attacco liberatore dalla aggressione turca. Quindi la datazione del dipinto è 1481. Se Federico aveva in mano la pianta di Otranto è evidente che la Villa fiorentina presente nel dipinto è la sua Villa di Rusciano a Firenze . Il coinvolgimento di Federico con il dipinto esclude che l’autore principale sia Leonardo dal momento che non vi furono mai rapporti tra il Duca e l’artista: oltre a queste argomentazioni ve ne è una di carattere stilistico, infatti lo studio ossessivo del particolare è inconciliabile con il fare leonardesco. Leonardo è senz’altro presente nel dipinto come allievo emancipato,ma l’artista principale è Antonio del Pollaiolo,contrariamente all’attribuzione ufficiale. Il dipinto era una esortazione perché Federico prendesse il comando delle operazioni militari contro i Turchi: quindi il vero committente fu Giuliano Gondi,plenipotenziario a Firenze del Duca di Urbino, su incitamento dei reali napoletani cui Giuliano Gondi era intimamente legato. Il monte sullo sfondo,che aveva caratteristiche antropomorfe prima del restauro del 2000, rappresentava la Sibilla predicente la vittoria di Federico: tutto ciò non si realizzò perché Sisto IV°, temendo che Federico sposasse definitivamente la causa napoletana,bloccò il Duca d’Urbino quando questi era già partito per Otranto e si trovava a Recanati. La Villa di Rusciano fu comprata da Giuliano Gondi , come attesta uno stemma ancora esistente nella villa,le armi dei Gondi con sopra un’aquila. Quindi ,quasi certamente, l’Annunciazione seguì i Gondi nel palazzo in città.